JAZZ METHODS

TABLATURE, LIBRI, METODI, MANUALI, DVD, SPARTITI, DI MUSICA JAZZ

MAIDEN VOYAGE VOICINGS PER CHITARRA Jamey Aebersold Mike di Liddo LIBRO METODO SPARTITI

MAIDEN VOYAGE VOICINGS PER CHITARRA. Autore: Jamey Aebersold / Mike Di Liddo .

LIBRO METODO DI MUSICA JAZZ CON CD.

SPARTITI PER CHITARRA CON :

DiAGRAMMA DEGLI ACCORDI, PENTAGRAMMA .

 

Traduttore: M. Chiaretti / A. Stornello
Pagine: 92
Formato: libro + CD
L'Aebersold vol. 54 nella versione per chitarra di Mike Di Liddo, tradotto in italiano. 

 

Indice dei contenuti

Lista dei brani estratti dal volume n° 54 della serie Aebersold “Miaden Voyage” su cui Mike Di Liddo ha improvvisato il

comping

TITOLO PAGINA N° TRACCIA

1. Tuning Notes (Bb & A) - 1

2. Impressions 1 2

3. Bb Blues (“Shuffle Time”) 8 3

4. Solar Flair 13 4

5. Summertime 18 5

6. Watermelon Man 24 6

7. Song For My Father 29 7

8. Satin Doll 34 8

9. Maiden Voyage 39 9

10. F Blues (“Tootsie”) 44 10

11. Cantaloupe Island 49 11

12. Footprints 54 12

13. Doxy 58 13

14. Autumn Leaves 63 14

15. III/VI7/II/V7 68 15

Ringraziamenti……………………….............................................………………………………………………i

Informazioni sul CD allegato……..…………………………….............................................………………………………………….i

Premessa di J. B. Dyas..…………..………………………..............................................………………………………….……….ii

Assoli……………………………………......................................….......….………………………………………..iii

Prefazione...........…………………….......................................….….......…………………………………..…iv

Glossario……………………………….....................................….………….......……………………………..73

Appendice….……………………………..................................…..………………….......……………………..76

Nomenclatura…………………………......................................…………………………........……………..77

Sommario delle scale……………….............……………............…………………………........……………..78

Scale in Chiave di Violino.………....…….……………………........…………………….…………………….......80

60 Voicing Contemporanei per il Chitarrista Jazz...........................................…..………………………..81

Copertina a cura di Matt Eve; Grafica a cura di Benjamin Gritton; Spartiti a cura di Mike Di Liddo

 

Ringraziamenti

Si ringraziano per gli utili suggerimenti in fase di curatela del testo: JB Dyas, Jim Gasior, Fred Hamilton e Michael Kaplan.

Un ringraziamento personale ai miei insegnanti: Jamey Aebersold, David Baker, JB Dyas, Bob Whitlock e Chuck Wayne.

Le foto della mano destra sono state fatte da Phil Roche, Miami, Florida.

 

INFORMAZIONI SUL CD ALLEGATO

Canale destro: chitarra, basso e batteria.

Canale sinistro: basso e batteria.

Mike Di Liddo – Chitarra;

Tyronne Wheeler – Basso;

Steve Davis – Batteria.

Registrato nel Dicembre 2004 da George Mazzeo a Davie, Florida.

Mike Di Liddo suona una Gibson 175 del 1950 con un amplificatore Polytone “Mini Brute”.

Le registrazioni del 1991 sono ad opera di Steve Good ad Albany, Indiana.

Michael Di Liddo, D.M.A

Miami Dade College

Miami, Florida.

Prefazione

Lo sviluppo di una capacità di arrangiamento e accompagnamento è di fondamentale importanza quanto la capacità

d’improvvisare idee melodiche in rapporto agli accordi.

La didattica rivolta allo studio del Jazz trova un supporto efficace ed indispensabile nell’opera di Jamey Aebersold che

prepara il terreno per la padronanza del controllo di questo linguaggio nell’affrontare la vastità del suo repertorio.

Questo testo ha il grande vantaggio di avvicinare la peculiarità precedentemente espressa al mondo della chitarra,

rendendolo di estrema utilità per lo studente, l’amatore o l’insegnante.

Da anni i Metodi di Jamey Aebersold mi hanno aiutato a crescere un grande numero di talenti della chitarra moderna

e rimangono tra i primi che consiglio.

Alex Stornello

Presidente del MODERN MUSIC INSTITUTE

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Premessa

Mike Di Liddo, attualmente, è uno dei migliori chitarristi e compositori sulla scena. I suoi voicing sono sofisticati, moderni, appropriati e gradevoli. Ma ancora più importante essi sono eseguibili!!!

Per Maiden Voyage Voicings Per Chitarra Mike ha accompagnato i brani presenti sul volume n° 54 della serie Aebersold

Play-Along (composto da standard e classici del jazz) proprio come li avrebbe suonati in un concerto jazz professionale.

Poi li ha trascritti sia nella notazione standard che in quella a diagrammi. La trascrizione non comprende solo la diteggiatura, ma anche tutte le sfumature che si possono sentire nella registrazione come i glissati e i legati.

Ho trovato questo libro molto più utile e pratico relativamente all’apprendimento vero e proprio del comping, rispetto

a quelle immense enciclopedie di accordi, metodi e “chemistry book” (qui vi è un non troppo velato riferimento al titolo

di un libro, N.d.T.) che stanno saturando il mercato oggi. Inoltre con questo libro imparerai dalla pratica, cioè suonando

jazz (ovvero come hanno imparato tutti i grandi musicisti), piuttosto che fare e rifare esercizi sui rivolti fino alla nausea.

Solo dopo poche sessioni di studio sul libro e sulle registrazioni, i miglioramenti non solo saranno veloci, ma saranno

soprattutto evidenti. Infatti, dopo una decade di Aebersold Summer Jazz Workshops, ho visto studenti passare dalle

posizioni a barré del Rock’n’Roll ad un sistema sofisticato di jazz comping in una settimana di tempo, usando questa

metodologia, di apprendimento dalla pratica, di Mike Di Liddo.

Per ottenere i migliori risultati da questo libro, io consiglio di imparare i brani nel seguente ordine: Bb Blues, Watermelon Man, Song For My Father, Impressions, Maiden Voyage, Cantaloupe Island, Satin Doll, Solar Flair, Summertime,

Footprints, Autumn Leaves, Doxy e F Blues. In questo modo, mentre impari i nuovi voicing per il brano sottomano

ripasserai i voicing che hai imparato nel brano precedente. Nel momento in cui arriverai agli ultimi brani ti accorgerai

che padroneggi veramente ciò che stai facendo e che sei in grado di accompagnare in modo convincente, virtualmente,

ogni brano tu possa affrontare nel repertorio jazzistico.

Un altro suggerimento: non memorizzare “nota per nota”, completamente, tutti i chorus del comping di Mike (come

invece faresti di uno studio per chitarra classica). Piuttosto, guarda e ascolta cosa fa, lavoraci sopra e suona con lui sulle basi del CD a piccoli passi (ad esempio quattro/otto misure), poi, usando il lato stereo con solo la batteria e il basso, sperimenta e utilizza i nuovi voicing e i concetti imparati fino a qui, ma suonandoli nel tuo stile personale. Ti suggerisco inoltre di ascoltare spesso il comping di Mike sul CD senza la chitarra in mano; questo ti aiuterà ad interiorizzare il feel ritmico. Infine, non pensare di dover suonare tutto di un brano prima di poter passare al successivo. Per esempio, se senti la necessità di imparare subito alcuni voicing per il II/V/I in maggiore o in minore, vai direttamente a Solar Flair e Autumn Leaves.

Per chiudere, un consiglio ai miei colleghi delle scuole, delle jazz band dei college e ai direttori delle varie formazioni:

date ai vostri studenti di chitarra questo libro. È autoesplicativo e quindi facile da utilizzare anche nel caso in cui gli

studenti dovessero avere una conoscenza basilare della lettura musicale. Vi accorgerete di evidenti miglioramenti in

brevissimo tempo. Potreste addirittura trovarvi a chieder loro di alzare il volume dell’amplificatore…

J.B. Dyas, Vice Presidente

Education e Curriculum Development

Thelonious Monk Institute of Jazz

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iii | Assoli

Di seguito sono riportati alcuni consigli per l’esecuzione di un assolo su un brano jazz. Li si legga con attenzione cercando di applicarli quando si suona.

 

1. STARE NEL PEZZO

Non perdersi all’interno della struttura di un brano è la prima cosa quando si suona. Tuttavia può capitare, specialmente agli inizi (e non solo). Quando questo accade si ascolti la sezione ritmica, spesso la batteria sottolinea in maniera

naturale con un crash dei piatti la fine di una sezione e l’inizio di un’altra. Se si sbaglia nota suonandone una che non ci

si aspettava, si provi a salire o scendere di un semitono e con molta probabilità si ritornerà nella scala (o sull’accordo).

Si ricordi che la musica jazz normalmente si compone di frasi di due, quattro e otto battute. Non si è mai quindi molto

lontani dall’inizio di una nuova frase.

 

2. SUONARE LE NOTE GIUSTE

Come forse si saprà o si imparerà, non esistono di fatto note giuste o sbagliate nel senso in cui comunemente si utilizzano queste parole. Quello che si intende qui è semplicemente di suonare quello che si sente nella propria testa, quelle note che si sarebbero cantate, le note giuste appunto. Avere di fronte scale e accordi su un pezzo di carta è infatti solo una guida, questo non ha niente a che vedere con la musica che si sta per suonare. Memorizzare scale e accordi è certo importante, ma su un altro livello, quello dell’acquistare maggior coraggio e fiducia nella propria immaginazione e permettere di agire su una base operativa molto più creativa e naturale, sperimentando possibilità e aiutando a rimuovere la paura. Il fare musica attiene alla propria immaginazione, suonare semplicemente le scale o gli accordi su e giù non è un’idea musicale.

 

3. USARE RIPETIZIONI E SEQUENZE1

L’uso di ripetizioni e sequenze è una cosa naturale in tutti i tipi e stili di musica. L’improvvisatore alle prime armi spesso

pensa che questo sia inutile, sia perché chi l’ascolta sa cosa aspettarsi, una ripetizione di note, e sia perché questo processo non soddisfa la voglia di originalità del proprio ego. Bene, non c’è nulla di più sbagliato! Chi ascolta ha bisogno di

sentire alcune ripetizioni e sequenze, diversamente non potrà ricordare tutto quello che ha udito suonare. Ripetizioni

e sequenze sono la colla che tiene in piedi un assolo. Il numero di volte da ripetere solitamente dipende dall’improvvisatore, ma la media è di due o tre volte, sarà quindi la mente stessa a suggerire quando e come usare ripetizioni e

sequenze. Questo processo è parte del modo in cui noi stessi sentiamo la musica suonata da altri.

 

4. GRADI DI UN ACCORDO

I gradi 1, 3, 5 e 7 di una scala (gradi dell’accordo relativo alla scala stessa) sono delle ottime note con cui iniziare o finire

una frase. Si provi a cantare una frase e si controlli se essa non inizi e termini proprio su queste note. Il nostro orecchio

sente infatti prima di tutto l’accordo e i suoi gradi, è per questo che viene così naturale iniziare e finire frasi con le note

di un accordo. In più, una frase così strutturata aiuta sia noi che l’ascoltatore a sentire ciò che si va continuamente cercando nell’ascolto: la stabilità armonica.

 

5. SUONO

Ci si assicuri di ottenere un suono bello, pieno e stabile, sul proprio strumento. Questo punto è talvolta trascurato ma è

invece di estrema importanza, proprio come nel comune linguaggio parlato. Si pensi all’effetto che si riceve nel sentire

una bella frase pronunciata con intonazione insoddisfacente, mogia o addirittura impaurita. Il senso viene completamente stravolto. Non ci si lasci intimidire dalle scale, gli accordi o la progressione e il tempo. Il suono è al primo posto ed

è la prima cosa che cattura l’attenzione di un ascoltatore, in maniera del tutto naturale, quando si suona o si canta. È la

cosa più duratura di una performance. Qui si sia se stessi e si lasci uscire la propria voce o quella del proprio strumento.

Il suono è l’ingrediente principale della propria personalità musicale.

 

6. ASCOLTO

Non c’è modo, per chiunque inizi a suonare o improvvisare jazz, di farlo bene facendo a meno dell’ascolto di altri musicisti. È nell’ascolto, difatti, che risiedono tutte le risposte. Ogni musicista è, in larga misura, il risultato di ciò che ha

ascoltato e, sentendolo suonare, non è difficile scoprire i suoi idoli e maestri. Tutti noi tendiamo infatti, in maniera naturale, ad imitare e questo è un fatto molto importante. Alcune persone credono che ascoltare e imitare altri musicisti

li porterà a suonare in maniera identica a questi. Niente di più sbagliato, sebbene il proprio ego tenterà di convincerci

del contrario. L’ego difatti odia la competizione e tutto ciò che esso percepisce essere tale, bisogna stare attenti a non

1 Con il termine Ripetizione si intende un gruppo di note suonate appunto ripetutamente e di seguito, durante una parte di un brano. Le Sequenze - anch’esse suonate ripetutamente e di seguito - sono invece gruppi di note della stessa struttura formale, ma che si adattano all’armonia

sottostante (N.d.T.).

Prefazione

L’approccio che ho adottato nell’accompagnare in queste registrazioni è stato quello di fare tutto ciò che avrei fatto in

un concerto senza semplificare alcunché. Il risultato è un esempio di imperterrito accompagnamento jazz, adatto a

piccole formazioni. Spero che questo lavoro sia utile ai chitarristi che vogliono espandere la propria libreria di voicing e

sviluppare ulteriormente le proprie capacità nel comping.

Diteggiatura della mano sinistra

Particolare attenzione è stata prestata alle diteggiature che viene presentata sia nei diagrammi che nel pentagramma.

Queste non sono affatto le uniche possibili ma sono solitamente le migliori possibili, ovvero rispecchiano quelle che

sono, nella pratica comune, le caratteristiche di una diteggiatura logica della mano sinistra (per esempio, le dita comuni si sono mantenute tra voicing diversi quando possibile). Qualche volta, comunque, alcune diteggiature sono state

scelte perché ritenute più confortevoli nei cambi di accordo. Senza dubbio, dato che non siamo tutti fisicamente uguali,

alcune diteggiature alternative potrebbero rivelarsi migliori per alcuni musicisti. Ciononostante, il mio suggerimento è

quello di provare almeno per un po’ con le diteggiature proposte prima di provarne di alternative.

Osserva: le dita della mano sinistra corrispondono ai seguenti numeri: indice (1), medio (2), anulare (3), mignolo (4).

Tecnica della mano destra

Quasi sempre suono usando la tradizionale tecnica della mano destra “plettro e dita”, dove il plettro viene tenuto in

mezzo a pollice e indice per suonare la nota grave del voicing mentre le altre dita suonano le note superiori. Ad esempio, se dovessimo suonare un accordo con 4 note suoneremmo la prima nota (quella più acuta) con il mignolo, la seconda con l’anulare, la terza con il medio e la quarta con il plettro (vedi gli esempi 1, 2 e 3 sotto).

Esempio 1: plettro e dita

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farsi prendere in giro. Se nessuno ascoltasse nessun altro, che senso avrebbe suonare? La musica è condivisione ed è

di tutti, un vero Linguaggio Universale.

 

7. OGNUNO HA L’ABILITÀ DI IMPROVVISARE

Tutti sono in grado di improvvisare, dai bambini agli adulti. Bisogna solo averne il desiderio e mettere da parte del tempo per lavorarci su, fino a che il movimento delle dita diventa automatico, una sorta di seconda natura. Sforzandosi di portare sullo strumento le proprie idee musicali, la distanza tra il pensiero e la musica diventa sempre più breve, fino al punto in cui nel momento in cui si pensa una frase le dita la stanno già suonando. Non è magia, o se lo è, essa equivale a lavoro duro e perseveranza. Quando al Buddha venne chiesto: “Qual è il più grande ostacolo all’illuminazione?”, egli rispose: “La pigrizia!”. Perfettamente d’accordo!

 

Esempio 2: plettro e dita - visuale frontale

Esempio 3: plettro e dita - visuale dall’alto

 

Ho notato che è possibile ottenere un suono più forte usando una combinazione di unghia e polpastrello con le dita

due, tre e quattro.

Occasionalmente ho usato la tecnica con solo plettro, solo in senso discendente (dall’alto verso il basso), in quanto lo

strumming offre un suono diverso e feel. Ho usato la tecnica a plettro su molti degli accordi a 5 note e su qualche voicing a quattro note.

 

Nomenclatura

Esistono due tipi di sigle accordali: di base e specifiche. Le sigle accordali usate nell’Aebersold originale, il n° 54 (così

come in tutta la serie Aebersold, nei Pocket Changes, e in generale in tutte le lead sheet), sono considerate sigle accordali di base.

v |

 

Ovvero ogni sigla rappresenta l’accordo relazionato ad una scala dalla quale il musicista può selezionare delle note

da includere nel suo voicing. Il particolare accordo effettivamente suonato dal musicista determina la sigla accordale

specifica. Poniamo il caso, ad esempio, che l’accordo originale sia Dm (una sigla accordale di base), ciò sta ad indicare

che il musicista può suonare un accordo formato da note prese dalla scala di re dorico, cioè Dm7, Dm19. Dm11, ecc.

ecc. (sigle accordali specifiche). Le sigle accordali usate in questo libro sono specifiche, ovvero indicano esattamente

il tipo di accordo che ho suonato nelle registrazioni leggendo le sigle di base indicate sullo spartito originale. (Per un

approfondimento sulle sigle accordali vedi il glossario).

I nomi degli accordi che ho usato sono quelli che effettivamente ho pensato, non necessariamente quelli che potrebbero scaturire da un’analisi. Prendiamo ad esempio le prime due misure di Impression dove troviamo un Dm11 che

va ad un Em11. Effettivamente l’armonia di base è un Dm, quindi il Em11 dovrebbe essere indicato come Em11/D. Pur

essendo consapevole dell’armonia di Dm, penso a Em11 come ad una superimposizione sopra di essa, oppure come ad un accordo di approccio o di passaggio.

Nota bene che spesso (ma non sempre) io includo sia la 3^ che la 7^ nei miei voicing in quanto esse sono solitamente

le due note più importanti dell’accordo.

 

Forma

La parola forma sta ad indicare le diverse sezioni, che si ripetono e contrastano, in una composizione. Nei brani che

hanno più di 16 misure si fa uso di lettere per distinguere le diverse sezioni. Per esempio, un brano di 32 misure, diviso

in sezioni da 8 battute ciascuna, dove la prima sezione (misure 1-8) è uguale alla seconda (misure 9-16), e la seguente

(misure 17-24) è diversa, e quella ancora successiva (misure 25-32) è uguale alla prima e alla seconda, prenderà il nome di forma AABA (ad esempio Satin Doll). Nota bene che in questo libro la forma riflette i cambi armonici e non la melodia della composizione. Ad esempio se analizziamo Confirmation di Charlie Parker, da un punto di vista della melodia è una forma ABCA1 , ma per l’armonia è un AABA. Dato che l’armonia è la cosa più importante per il musicista che deve improvvisare o accompagnare, la forma AABA ha la precedenza.

I brani in 16 misure sono inequivocabili e univoci, essi, infatti, non aderiscono a nessuna forma esplicata attraverso

lettere. In questo senso sono equiparabili alla forma del blues in 12 misure, infatti anch’essi non fanno uso di lettere

per delineare le sezioni; queste forme si chiamano semplicemente “brano in 16” o “blues in 12”. Tuttavia vi può essere

il caso di una sorta di mini forma interna ad un brano in 16; per esempio Cantaloupe Island (un brano in 16 misure) ha

una forma interna di ABCA, dove ogni sezione dura quattro misure. Allo stesso modo Doxy (anch’esso un brano in 16

misure) ha una mini forma di AABA. Inoltre si ricorda che Watermelon Man è solitamente indicato come “blues in 16”

(ovvero un tipo particolare di brano in 16 misure).

Diagrammi Accordali

I diagrami accordali indicano la diteggiatura e la posizione dell’accordo indicato. Le corde che non sono diteggiate non

devono essere suonate. Nel caso, raro, dovesse esserci una corda a vuoto, essa sarà indicata con uno “0” sopra alla

corda appropriata (vedi Watermelon Man misura 58).

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Watermelon Man: Approfondimento

Quando accompagno, spesso uso la mano destra per ottenere un effetto ritmico qua e là fra i voicing. Molto spesso

questo effetto è quasi inudibile e lo uso perché mi aiuta a dare il giusto feel ritmico. Tuttavia quando ho trascritto la parte di accompagnamento di Watermelon Man è risultato apparente che questa tecnica costitutiva un parte importante

della sonorità generale. Ho deciso quindi di includerla nel mio manoscritto.

Uso la lettera “T” sopra a delle ghost note per indicare questa tecnica (vedi l’esempio 4 qui sotto e la misura 61 di

Watermelon Man). Impostate la mano sinistra sull’accordo come indicato ma lievemente, senza applicare la pressione

necessaria per ottenere le note. Con la mano destra non pizzicare o plettrare come fareste solitamente. Anziché usare

il plettro o le dita nel modo descritto nelle pagine precedenti, percuotete velocemente con la mano destra le corde in

questione. Come noterete, questa tecnica è usata spesso sul secondo e quarto movimento della misura, con l’intenzione di entrare nel giusto feeling ritmico della performance.

Esempio 4: “Tap” – Percussione della mano destra

Price: €21,99
€21,99

FINGERSTYLE JAZZ GUITAR ESSENTIALS Private Lessons TABLATURE METODO LIBRO SPARTITI CHITARRA

FINGERSTYLE JAZZ GUITAR ESSENTIALS, Guitar Private Lessons. METHOD, SHEET MUSIC BOOK WITH GUITAR TABLATURE.

LIBRO DI MUSICA JAZZ.

SPARTITI PER CHITARRA CON: 

ACCORDI, PENTAGRAMMA, TABLATURE. 

 

Acoustic Guitar Private Lessons
Series: String Letter Publishing
Publisher: String Letter Publishing
Format: Softcover - TAB
Author: Sean McGowan

Learn the art of fingerstyle jazz guitar with these 12 insightful lessons. With chapters aimed at building chord vocabulary, separating bass and melody voices, and improvisation in the style of jazz guitar greats like Wes Montgomery and Joe Pass, this book is your guide to building and playing great solo guitar arrangements of songs from the classic jazz-standard repertoire. Complete with jazz interpretations of traditional songs. Lessons include audio downloads, standard notation and tablature for all examples and songs, and much more. 

Inventory #HL 00119954
ISBN: 9781936604319
UPC: 884088914912
Width: 9.0"
Length: 12.0"
84 pages

Price: €26,99
€26,99

EXPLORING JAZZ GUITAR An introduction to jazz harmony technique and improvisation CD TABLATURE SPARTITI

EXPLORING JAZZ GUITAR. An introduction to jazz harmony, technique and improvisation. CD TABLATURE

LIBRO METODO DI MUSICA JAZZ CON CD.
SPARTITI PER CHITARRA CON:
ACCORDI, PENTAGRAMMA, TABLATURE.

author: Phil Capone
cover design and layout: Adam Hay

 

Edition: edition with CD
Language: English
Series: Schott Pop-Styles

Description

Perfect for the beginner guitarist who wants to learn more about jazz, this book provides a comprehensive introduction to the world of Jazz Guitar.
Author Phil Capone explains jazz harmony in a clear and accessible style, from simple chord changes through to the II-V-I progression, turnarounds and other classic jazz sequences.
Building steadily throughout the book, you'll learn authentic jazz voicings and accompaniment styles, as well as vital jazz theory.
Packed with practical advice on getting to grips with improvisation, "Exploring Jazz Guitar" unlocks the secrets of jazz harmony, allowing you to construct authentic jazz solos.
Complete with accompanying CD containing demonstration solos and live jazz backing tracks.

Details

Difficulty: 5
192 Pages - Paperback/Soft Cover

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Exploring Jazz Guitar
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Exploring Jazz Guitar

author: Phil Capone
cover design and layout: Adam Hay

An introduction to jazz harmony, technique and improvisation

Edition: edition with CD
Language: English
Series: Schott Pop-Styles
DescriptionDetailsContent
Content

Introduction
1. Static Minor Triads
The Minor 7tch Chord & Arpeggio
The Aeolian Mode
The Dorian Mode
Minor Jam
Checkpoint
Assignments & Improvisation Tips
Pentatonic Superimposition
The Harmonic Minor
The Jazz Melodic Minor
Identity Crisis
Checkpoint
Assignments & Improvisation Tips
2. Static Dominant 7tch Chords
The Dominant 7th Chord & Arpeggio
The Mixolydian Mode
Dorian Superimposition
Seventh Heaven
Checkpoint
Assignments & Improvisation Tips
The Phrygian Dominant Mode
The Altered Scale
Secrets
Checkpoint
Assignments & Improvisation Tips
3. Static Major 7th Chords
The Major 7th Chord & Arpeggio
The Major Scale
The Major Pentatonic
Pentatonic Superimposition
Happy To Be Blue
Checkpoint
Assignments & Improvisation Tips
The Lydian Mode
Using Pentatonic Superimposition To Create Lydian Sounds
Winter Sun
Checkpoint
Assignments & Improvisation Tips
4. The II-V-I
The Major II-V-I
Major II-V-I Guide Tones
Major II-V-I Arpeggios
Hitting The Changes
Checkpoint
Assignments & Improvisation Tips
The Minor II-V-I
Minor II-V-I Licks
Creating Tension
Three Way Freeway
Checkpoint
Assignments & Improvisation Tips
5. The Jazz Blues Progression
The Basic Blues Progression
The Major Pentatonic
The Mixolydian Mode
The Basic Jazz 12-Bar
Sunnyside Up
Checkpoint
Assignments & Improvisation Tips
Modulating To Chord IV
The V17 Chord
The Diminished Chord
Mr. Smith Called
Checkpoint
Assignments & Improvisation Tips
6. Adding Colour - The Minor 9th
The Dominant 9th
Dhe Major 9th
Using the 7th Chords To Create 9th Chords
The Dominant 11th Chord
Wake-Up Call
Checkpoint
Assignments & Improvisation Tips
The Dominant 7th Minor 9th Chord
The Dominant 7th Augmented 9th Chord
Into Somewhere
Checkpoint
Assignments & Improvisation Tips
7. Time Signatures & Rhythms
The Jazz Waltz - 3/4 Comping Rhythms
Compound Time
6/8 Comping Rhythms
Three Into Six
Checkpoint
Assignments & Improvisation Tips
The Bossa Nova
The Jazz Samba
Double Stop Comping
The Latin Quarter
Checkpoint
Assignments & Improvsation Tips
8. Turnarounds & Rhythm Changes
The I-VI-II-V Progression
Introducing Non-Diatonic Chords
Changing Chord II To A Secondary Dominant
Replacing Chord I With Chord III
Using III7 To Create A Series Of Dominant 7ths
The Twister
Checkpoint
Assignments & Improvisation Tips
The Minor I-VI-II-V Progression
Substituting Secondary Dominants On VI & II
Minor Detail
Checkpoint
Assignments & Improvisation Tips
Conclusion
Suggested Listening
Index
CD Track Listing
 

Price: €35,99
€35,99

A CHORDAL CONCEPT FOR JAZZ GUITAR PETER O'MARA LIBRO METODO ARMONIA JAZZ

A CHORDAL CONCEPT FOR JAZZ GUITAR. 

AUTHOR: PETER O'MARA

LIBRO METODO DI MUSICA JAZZ. 

SPARTITI PER CHITARRA CON: ACCORDI, PENTAGRAMMA.

STUDIO, ARMONIA / ACCORDI.

(Revised Edition)

Instrumentation: guitar
Edition: method
Language: English

Description

The idea behind this book is to provide the progressive guitarist with a comprehensive overview of chordal structures on the guitar fingerboard. Starting with triads, then working through 7th and 9th chords and further extensions, chord substitution relationships and practical examples over standard chord progression, the book presents a chordal concept based on logic rather than just memorized shapes.
In addition the book includes complete guitar arrangements of: Georgia, Body And Soul, In Your Own Sweet Way, All Blues, Secret Love (John Scofield interpretation), Very Early (Bill Frisell interpretation), Lakes and Omaha Celebration by Pat Metheny, and Costa Del Sol, Expressions, Three, The Gift, and Stairway by Peter O'Mara.
This book will make it easier for today's guitarists to understand the complex chordal structures used in contemporary jazz.

 

 

 

Price: €29,00
€29,00

HOW TO PLAY GUITAR IN A BIG BAND AUTHOR BOB SNEIDER PLAY ALONG CHITARRA LIBRO SPARTITI

HOW TO PLAY GUITAR IN A BIG BAND. AUTHOR: BOB SNEIDER

LIBRO METODO DI MUSICA JAZZ CON CD.

8 BASI PLAY-ALONG . 

SPARTITI PER CHITARRA CON: ACCORDI E PENTAGRAMMA.
 

Instrumentation: guitar
Edition: method with CD
Language: English
Order number: ADV 10005

Description

Improvisation is at the heart of jazz, but knowing how to play stylistically correct in a large jazz ensemble is also a necessity. How to Play Guitar in a Big Band offers tips, suggestions, examples and a play along CD to help you put it all together. The repertoire covers many jazz styles from Basie to Latin and African-influenced music to ECM and contemporary jazz (the Vanguard Jazz Orchestra, Bob Brookmeyer, etc.). Soloist: Bob Sneider 

Price: €25,99
€25,99

JAZZ GUITAR VOICINGS VOL.1 RANDY VINCENT LIBRO E 2 CD METODO CHITARRA SPARTITI ACCORDI

JAZZ GUITAR VOICINGS VOL.1. RANDY VINCENT. GUIDA COMPLETA AI DROP 2. LIBRO CON 2 CD 

LIBRO METODO DI ARMONIA JAZZ, VOICING, CON 2 CD.  

SPARTITI PER CHITARRA CON: ACCORDI, PENTAGRAMMA.  

 

LIBRO COMPLETO SULLO STUDIO DELL'ARMONIA JAZZ E  VOICING.

i VOICING DROP 2, sono accordi di derivazione pianistica, molto usati da chitarristi come Johnny Smith, suonati ''stretti'' all'interno di un'ottava e su 4 corde vicine.  

Adattato da “The Drop 2 Book” di Mark Levine)
2 CD INCLUSI
INDICE DEI CONTENUTI
Dedica......................................................................................................................................................... I
Ringraziamenti........................................................................................................................................... I
L’autore.................................................................................................................................................... II
Introduzione dell’autore........................................................................................................................... II
Notazione per chitarra e diagrammi accordali...................................................................................... II
Drop 2 - definizione.................................................................................................................................... II
Nota all’edizione italiana........................................................................................................................ III
Prefazione di Alex Stornello.................................................................................................................... III
CAPITOLO 1 - DROP 2 STANDARD................................................................................................... 1
Block Chords.................................................................................................................................... 1
Voicing............................................................................................................................................. 2
La scala bebop minore naturale...................................................................................................... 5
La scala bebop minore melodica..................................................................................................... 6
La scala bebop di dominante........................................................................................................... 7
Armonizzazione di una melodia in Drop 2.................................................................................... 8
CAPITOLO 2 - DROP 2 MODIFICATI................................................................................................ 12
  Accordi maggiori modificati.......................................................................................................... 12
  Accordi diminuiti modificati.......................................................................................................... 13
  La scala bebop maggiore - Voicing modificati............................................................................... 13
  Accordi di dominante modificati................................................................................................... 15
  Accordi minori settima modificati................................................................................................. 16
  Accordi di tonica minore modificati.............................................................................................. 17
  Estensioni - Voicing modificati....................................................................................................... 20
CAPITOLO 3 - DROP 2: SOLOING & COMPING.......................................................................... 22
Risoluzioni indirette - Enclosures.................................................................................................. 22
  Accordi di approccio cromatico..................................................................................................... 23
Risoluzioni indirette elaborate...................................................................................................... 25
Scala bebop minore alterata......................................................................................................... 29
  Problemi con i Drop 2................................................................................................................... 30
II-V-I Comp Lines.......................................................................................................................... 31
  Drop 2 modale............................................................................................................................... 34
CAPITOLO 4 - ESERCITANDOSI SUI DROP 2.............................................................................. 39
  Scale bebop.................................................................................................................................... 39
  Accordi ed estensioni.................................................................................................................... 45
Risoluzioni indirette e accordi di approccio cromatico............................................................... 55
Scale modali.................................................................................................................................. 57
Cicli armonici - Cycles.................................................................................................................. 60
APPENDICE........................................................................................................................................... 64
I
Dedica
Al mio defunto Maestro Park Hill, ai miei eroi, includendo tra i molti, Jim Hall, Wes Montgomery e George
Benson, e ai miei ispiratori armonici Thelonious Monk, Barry Harris, Bill Evans, Herbie Hancock,
Debussy, Stravinsky, ecc. ecc. ecc.
Ringraziamenti
Un ringraziamento speciale a:
Chuck Sher, per il suo incoraggiamento e per aver reso questo progetto possibile.
Mark Levine, per aver creato l’idea di questo libro innanzitutto.
Chuck Gee, per aver registrato le musiche e per i grandi suggerimenti.
L’autore
Randy Vincent ha avuto una lunga e illustre carriera nel jazz. Si è esibito in tour e/o ha registrato con Dizzy
Gillespie, Joe Henderson, Bobby Hutcherson, Bebop And Beyond, The Island Quartet Turtle String e
molti altri.
Randy ha insegnato chitarra jazz presso la Sonoma State University dal 1981 e ha diretto varie clinics
negli Stati Uniti e all’estero. Alcuni dei suoi ex allievi più noti sono Julian Lage, Dave MacNab, Chris
Pimentel e Liberty Ellmen. Attualmente insegna presso la Sonoma State University e privatamente.
Si è esibito in numerosi festival jazz tra cui il Monterey Jazz Festival e la celebrazione del 75° compleanno
di Dizzy Gillespie all’Hollywood Bowl, oltre a svolgere regolarmente concerti con la Santa Rosa
Symphony Pops.
Una selezione della discografia di Randy:
Randy Vincent - “Nisha’s Dream” e “Mirror Image”
Bobby Hutcherson - “Ambos Mundos”
Bebop And Beyond - “Bebop And Beyond Plays Dizzy Gillespie” (featuring Dizzy) e “Bebop And
Beyond Plays Thelonious Monk” (featuring Joe Henderson) Stephanie Ozer - “O Comeco” (featuring
Leny Andrade)
Larry Baskett Trio - “Chalice” e “Poor Boy Blue”
Mei Graves - “Emotion In Motion”
Turtle Island String Quartet - “Spider Dreams”
Peter Welker - “Para Peachy”, “We’ll Be Together Again” e “Shining Hour”
Vern Thompson - “Passions Of The Heart”, “Sea Of Dreams” e “Convergence” (featuring Bob
Sheppard, Akira Tana, Tony Dumas e Billy Childs)
Mike Vax Big Band - “Alternate Route”
Dave Eshelman’s Garden Big Band - “Milagro’s Joumey”
II
Introduzione dell’autore
Un giorno mi stavo esercitando con la chitarra (come praticamente ogni giorno) quando suonò il telefono.
Risposi pensando fosse per un concerto e invece era Chuck Sher il quale mi disse che aveva appena
ricevuto una chiamata da Mark Levine, l’autore di “The Jazz Piano Book”, “The Jazz Theory Book” e
“Jazz Piano Masterclass – The Drop 2 Book”. Mark gli disse che un chitarrista l’aveva appena chiamato
per far presente che egli aveva imparato sull’armonia di più dal libro sui drop 2 di Mark, che da qualsiasi
altro libro. Io non potevo far altro che confermare, dato che avevo avuto lo stesso tipo di esperienza con
qualsiasi altro suo libro. Mark e Chuck discussero riguardo la possibilità di fare una versione per chitarra
del libro sui drop 2 e infine Chuck mi chiamò. Chuck aveva provato, precedentemente, a incoraggiarmi a
scrivere qualcosa per chitarra, ma io avevo continuato ad esercitarmi e suonare. Questa volta, però, con
qualcosa di ben definito in mente, decisi di accettare la sua proposta. Chuck mi ha dato la libertà di prendere
spunto liberamente dal lavoro di Mark come anche la libertà di espandere i concetti e di ampliarli con
il mio contributo.
Questo libro è focalizzato sui voicing in drop 2 per chitarra e fa uso di esempi di altri tipi di voicing per
chiarire la nostra comprensione della natura e sull’utilità del sistema drop 2. Come dice il titolo questo è
il volume 1, quindi in futuro avremo la possibilità di vedere altri concetti altrettanto utili e interessanti.
L’impaginazione dei capitoli è presa a modello approssimativamente dal libro di Mark e come nel suo
libro i concetti sono spiegati e definiti da esempi presenti nel corpo del testo. Come per la maggior parte
delle cose che vale la pena fare, questo libro richiede molto duro lavoro, ma i risultati saranno assolutamente
gratificanti.
Notazione per chitarra e diagrammi accordali
In questo libro è stata utilizzata la notazione musicale standard su pentagramma, aggiungendo i diagrammi
accordali, per aiutare i meno esperti nella lettura a capire la diteggiatura dei voicing. Essendo la chitarra
uno strumento traspositore, il suono risulterà un’ottava sotto a come scritto, permettendoci così di
scrivere in chiave di violino. Talvolta (come nell’es. 1-1) abbiamo aggiunto la scritta 8va, ottenendo così
un risultato sonoro di un’ottava sopra all’intonazione standard per chitarra. Questo è stato fatto per ridurre
il numero dei tagli addizionali, facilitando la lettura dei voicing. Nei diagrammi accordali le linee verticali
rappresentano le corde (Mi basso, La, Re, Sol, Si, Mi alto leggendo da sinistra verso destra), mentre le
linee orizzontali rappresentano i tasti, con il numero del tasto più grave diteggiato scritto in alto a destra.
Quando suonate un accordo in prima posizione (o posizione aperta) la linea spessa che attraversa in alto il
diagramma rappresenta il capotasto. La diteggiatura non è indicata in quanto la maggior parte dei voicing
hanno un’unica concreta possibilità; dove le scelte risultassero essere molteplici scegliete quella che vi si
addice meglio.
Drop 2 – definizione
Il termine drop 2 indica un tipo di voicing a 4 parti, suonato da un pianoforte o una chitarra, ottenuto trasformando
un voicing a 4 voci a parti strette. Un voicing a 4 voci a parti strette è un accordo a 4 voci dove
l’intervallo tra la voce inferiore e quella superiore è al massimo di un’ottava; ovvero un accordo dove le
voci sono disposte il più vicino possibile. I voicing drop 2 derivano da questi voicing e si ottengono abbassando
di un’ottava la seconda nota dall’alto. Aprendo in questo modo le voci, otteniamo un accordo
che è eseguibile sulla chitarra disponendo le parti su quattro corde consecutive.
III
Nota all’edizione italiana
La presente opera prende spunto, come indicato dall’autore, dal libro “The Drop 2 Book” di Mark Levine.
Randy Vincent nell’adattare per la chitarra il testo originale non solo ci guida attraverso i vari concetti, ma
ci incoraggia a sviluppare un nostro gusto personale nell’intricato universo dei voicing sulla chitarra. “Jazz
Guitar Voicings Vol.1: Guida Completa ai Drop 2” insieme al suo proseguimento, già edito e tradotto in
italiano da Volontè & Co., “Three Note Voicings and Beyond” (sempre di Randy Vincent), completano un
percorso che si addentra nell’acquisizione della padronanza dell’accompagnamento per chitarra moderna.
Considero, quindi, le due opere un must per chiunque desideri approfondire lo studio armonico sulla chitarra.
I termini che non hanno una diretta traduzione nella nostra lingua sono stati volutamente lasciati in inglese,
evitando cosi lunghe e superflue parafrasi. Questi vocaboli sono riportati in corsivo, e al singolare nel testo,
ad eccezione di quelli di uso molto comune come, ad esempio, “walking” o “voicing”. Ho ritenuto utile riportare
qui una breve spiegazione del significato dei termini non tradotti.
Approach note/approach chord: nota (o accordo) di approccio. Sono solitamente di breve durata e si muovono
per grado congiunto. L’approccio può essere diatonico o cromatico, ascendente o discendente.
Block chords: tecnica di armonizzazione della melodia basata sul parallelismo.
Chord tone: nota dell’accordo in corso.
Comping: gergo jazzistico per accompagnamento.
Drop: tecnica che consiste nell’abbassare di un’ottava una nota, la 2^ o la 3^ o la 2^ e la 4^, del voicing a
parti strette creato a partire dalla nota al canto.
Shearing-style: i voicing in shearing-style sono una derivazione chitarristica a 3 voci, dal voicing originale
a 5 parti resi celebri da George Shearing, a cui viene aggiunto il raddoppio della voce al canto all’ottava
inferiore.
Shell voicing: voicing a tre note utilizzato per gli accordi di settima formato da fondamentale, terza e settima
dell’accordo.
Target note/chord: letteralmente nota, o accordo, obbiettivo.
Voicing: disposizione delle voci di un accordo.
Nella traduzione di questo volume si è preferito usare la nomenclatura anglosassone per le sigle accordali
e quella italiana per le singole note (anche se riferita ad un accordo, ad esempio, “triade maggiore di La”,
mentre, ad esempio, “triade di Eb” sta ad indicare triade maggiore di Mib), e per le scale.
Si ringraziano Erica Salomoni e Guglielmo Stecca per la preziosa collaborazione.
Massimiliano Chiaretti

Prefazione di Alex Stornello
La conoscenza teorica e la padronanza tecnica degli accordi è il riferimento essenziale d’ispirazione che
aiuta a sviluppare le capacità compositive ed il mestiere del chitarrista moderno professionista in ogni
genere musicale.
Questo metodo approfondisce ed evidenzia le molteplici possibilità organizzative dello studio degli accordi
e lo sviluppo della loro applicazione .
Per questo motivo è un ottimo supporto didattico e molti allievi ne hanno tratto un enorme beneficio 

Price: €27,99
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LEGGERE E IMPROVVISARE-COMPRENSIONE REPERTORIO ALLA CREATIVITà-LIBRO CD CHITARRA

LEGGERE E IMPROVVISARE. DALLA COMPRENSIONE DEL REPERTORIO ALLA CREATIVITà. Walter Zanetti, LIBRO CON CD 

LIBRO METODO PER L'IMPROVVISAZIONE, CON CD.

SPARTITI PER CHITARRA CON: 

ACCORDI, PENTAGRAMMA. 

STUDIO ARMONIA, 

Dalla comprensione del repertorio alla creatività. La finalità del libro è legata al recupero della figura del musicista della tradizione che, oltre a saper riprodurre con lo studio la musica scritta, si esercitava e si divertiva a leggere a prima vista e a improvvisare. La metodologia è innovativa, i linguaggi che il chitarrista affronterà sono, oltre a quello classico, quello popolare, modale e moderno, con alcune incursioni nel jazz. Il tutto senza necessità di possedere una tecnica sofisticata, se non quella di chi suona da almeno un anno o due. Questo libro chiarisce al chitarrista lettore a prima vista come debba interrogare la pagina prima di suonare e quale condotta della mantenere quando suona la pagina appena analizzata. Poi gli suggerisce come discostarsi poco a poco dalla scrittura per incominciare a improvvisare tenendo a mente alcune consegne, fino all’emancipazione totale dalla pagina scritta e all’improvvisazione libera. 

Price: €15,99
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A GUIDE TO CHORD-MELODY JAZZ GUITAR-Toby Wine-CD TABLATURE LIBRO CHITARRA SPARTITI METODO

A GUIDE TO CHORD-MELODY JAZZ GUITAR. Toby Wine. SHEET MUSIC BOOK WITH CD & GUITAR TABLATURE . 

LIBRO METODO DI MUSICA JAZZ, CON CD. 

SPARTITI PER CHITARRA CON : 

ACCORDI, PENTAGRAMMA, TABLATURE. 

LIBRO DI ARMONIA. TEORIA, STUDIO, ACCORDI, VOICING. 

Series: Guitar Educational
Publisher: Cherry Lane Music
Format: Softcover with CD
Author:

The world of solo jazz guitar is as vast and limitless as your imagination. “Chord-melody” style harmonizes a song's melodies and solos with full chord voicings and puts every facet of a guitarist's abilities to the test. This book introduces intermediate and advanced players to the chord-melody style. It teaches the requisite skills needed to play and create original arrangements, basic chord forms and inversions, chord substitutions, walking bass lines, and other tricks of the trade. The accompanying CD features recorded demos of the exercises and chord-melody arrangements in the book. Includes eight solo arrangements of: Alfie • Call Me Irresponsible • Come Fly with Me • Come Rain or Come Shine • Misty • My Favorite Things • My Romance • Take the “A” Train.

Song List:
Alfie
Call Me Irresponsible
Come Fly With Me
Come Rain Or Come Shine
Misty
My Favorite Things
My Romance
Take The 'A' Train

80 pagine. 

A Guide to Chord-Melody Jazz Guitar
Series: Guitar Educational
Publisher: Cherry Lane Music
Format: Softcover with CD
Author: Toby Wine

Inventory #HL 02500590
ISBN: 9781575606347
UPC: 073999758153
Width: 9.0"
Length: 12.0"
80 pages

Price: €19,99
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JAZZ GUITAR CHORD THESAURUS-Kirk Tatnall BOOK CD TABLATURE LIBRO SPARTITI ACCORDI CHITARRA

JAZZ GUITAR CHORD THESAURUS, Kirk Tatnall. CD TABLATURE

 

 

Series: Guitar Educational
Format: Softcover with CD

To become fluent in the language of jazz and music in general, musicians must develop equality of all twelve keys. The goal of this book is not only to provide a reference for learning chord fingerings, but to offer a daily practice routine to increase the guitarist's vocabulary of chords. This book will provide a clear cut path to learning all the inversions of seventh chords by using the two main building blocks of jazz harmony: major and minor ii-V-I chord progressions. The accompanying CD includes backup tracks to 10 jazz standards to allow guitarists to apply their new chord vocabulary.

Inventory #HL 00102475
ISBN: 9781476813356
UPC: 884088672225
Width: 9.0"
Length: 12.0"
112 pages
 

Price: €27,99
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JOE PASS GUITAR METHOD BOOK LIBRO METODO CHITARRA SPARTITI MUSICA BLUES FOR NINA CHORD MELODY

JOE PASS GUITAR METHOD. 

LIBRO METODO DI MUSICA JAZZ.

SPARTITI PER CHITARRA CON:

ACCORDI, PENTAGRAMMA.

 

Series: Guitar Method
Artist: Joe Pass

A comprehensive, easy-to-understand intermediate approach to jazz guitar playing techniques, helps develop an individual concept of improvising by learning scales and their basic chord forms and further develops improvisation skills through the use of practice patterns. Utilizes transcriptions along with several original pieces by Joe Pass.

Joe Pass Guitar Method
Series: Guitar Method
HL #00347734

Song List:
Alison
Blues For Nina
Grete
Joe's Blues
Nobs

Inventory #HL 00347734
ISBN: 9780793521487
UPC: 073999477344
Width: 9.0"
Length: 12.0"
32 pages

Price: €16,99
€16,99
Syndicate content